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Perché Santa Rita è la santa dei casi impossibili?

Santa Rita da Cascia - Volto e pitture - La santa dei casi impossibili

Ecco perché la santa di Cascia è considerata come la santa dei casi impossibili

A chi di noi è capitato di ritrovarsi in una situazione drammatica dalla quale sembrava impossibile uscire e tornare di nuovo a sorridere? Siamo sicuri che almeno una volta, questa spiacevole situazione, sia capitata ad ognuno di noi.

E’ in questi casi che di solito si fa ricorso alla preghiera, anche se, per questo particolare tipo di situazione ci si rivolge solitamente alla santa dei casi impossibili, Santa Rita da Cascia.

Ma perché Santa Rita da Cascia è considerata da tutti come la santa dei casi impossibili?

Proviamo a ripercorrere la vita della santa per capire come mai venga considerata come la figura di riferimento alla quale rivolgersi quando si ha a che fare con delle cause che sembrano impossibili da risolvere.

Santa Rita da Cascia - Volto e pitture - La santa dei casi impossibili

La vita di Santa Rita

Nata a Roccaporena (Cascia) nel 1381, figlia unica, Margherita Lotti coltivava fin da giovane il sogno di consacrarsi a Dio.

Tuttavia i suoi genitore vollero che si sposasse fu così che fu destinata al matrimonio con un uomo violento, Paolo che la sottoponeva a violenze e minacce continue. Ma Rita non si arrese mai a questi soprusi, armata di pazienza e di amore riuscì a cambiare l’uomo. Dopo ben 18 anni di matrimonio l‘uomo le si gettò ai piedi chiedendole scusa per male fatto promettendole una nuova vita. Nel frattempo Rita aveva anche avuto due figli con l’uomo.

La tranquillità, però, non durò a lungo: avendo avuto cattive frequentazioni in passato, che non apprezzavano la sua redenzione, Paolo finì pugnalato. Il dolore di Rita fu immenso: tuttavia si rifiutò di fare i nomi degli assassini e si rifugiò nella fede, decidendo di perdonarli.

Poi, vedendo i figli colmi di rancore e intenzionati a fare giustizia al padre da soli, piuttosto che vederli insanguinarsi le mani, pregò Dio affinché li facesse morire. Di lì a poco in effetti i due figli di Rita e Paolo si ammalarono e morirono.

Dopo aver convinto la famiglia del marito a non vendicarsi, ed oramai rimasta sola, decise di seguire il desiderio giovanile entrando nel monastero dell’Ordine di Sant’Agostino a Cascia dopo essere stata rifiutata per ben tre volte dove vi morì nel 1447 (o forse nel 1457), non prima però di aver ricevuto in dono le stigmate.

Durante il venerdì santo del 1432 infatti, una spina del crocifisso di Gesù le si conficcò in fronte provocandole una ferita purulenta che la costrinse a vivere ritirata nella sua stanza al monastero per 15 anni.

La leggenda vuole nel momento in cui morì la sua piaga si trasformasse in un rubino rosso, emanante un profumo delicato di rose.

Da allora, rivestito con l’abito dell’ordine di sant’Agostino, il suo corpo riposa mummificato in una bara di vetro nella basilica di Cascia a lei dedicata ed è ancora intatto.

Santa Rita da Cascia riceve la spina del crocifisso

A cosa servono le immagini di Santa Rita?

Quella di Santa Rita è quindi stata una vita tutt’altro che facile. Una vita durante la quale però non si è mai persa d’animo, forte della sua fede incrollabile in Gesù Cristo e nella Chiesa Cattolica.

Una fede che non ha mai vacillato di fronte alle disgrazie alle quali la vita l’ha messa di fronte: prima il matrimonio con un uomo violento poi ucciso, poi la morte dei figli. Disgrazie di fronte alle quali ha sempre saputo reagire tuffandosi fra le braccia di Gesù Cristo Nostro Signore che non l’ha delusa.

E’ forse proprio grazie alla sua fede incrollabile che la vita della Santa è stata costellata da fatti a dir poco miracolosi fra i quali ricordiamo il miracolo delle Api, quello delle Rose, ancora oggi uno dei simboli più riconosciuti legati alla Santa di Cascia, ed in ultimo quello della spina.

Possiamo quindi senza paura di sbagliare trovare la risposta alla domanda “Perchè Santa Rita è la santa dei casi impossibili?” analizzando il corso della sua vita.

Una vita fatta di situazioni dalle quali sembrava impossibile vedere la luce in fondo al tunnel, dalle quali sembrava impossibile uscirne, ma che invece, grazie al suo amore per il prossimo ed alla Fede è riuscita a superare. Una vita che dovrebbe essere di esempio a tutti quanti noi quando ci troviamo di fronte a cause impossibili.

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